Dunque, dopo circa 3 settimane dal tagliando sono pronto per riportare le mie impressioni sul mezzo “modificato”.
Riporto nuovamente i pezzi modificati con relativi prezzi, tutti acquistati su EBAY, ammortizzatori esclusi (presi dal sito FG):
- freni Brembo carbon/ceramic (40 euro ant+post)
- cinghia Polini (75 euro)
- frizione 2 masse Polini (105 euro)
- variatore + rulli rosa 13gr Polini (115 euro)
- campana frizione Polini Speed (75 euro)
- ammortizzatori post. Gubellini (280 euro)
Il tagliando ha inoltre previsto cambio filtri, candela e olio, totale (col montaggio di tutti i pezzi) 220 euro.
Che dire, lo scooter sembra rinato!
E’ sorprendente come modificando “pochi” elementi il comportamento dell’SH migliori nettamente, in particolare (in ordine di importanza):
AMMORTIZZATORI
Alzano sensibilmente il retrotreno, caricando maggiormente sull’anteriore.
Nettamente più sostenuti degli originali, i fondocorsa sono un lontano ricordo: non solo ammortizzano meglio (tuttavia sulle buche più accentuate ci vuole sempre cautela), ma migliorano anche nettamente la trazione in piega, evitando di pompare paurosamente e mantenendo la traiettoria come su un binario.
In sostanza si va più veloci e ci si sente più sicuri.
Altro esempio: caricando lo scooter (ci faccio la spesa) con borsone e 18lt d’acqua (uso il ragno, senza bauletto), ora non mi sento più come se avessi caricato Galeazzi come passeggero.
Idem in due: il mezzo risente molto meno (ciclisticamente parlando) dell’aggravio di peso al posteriore.
Davvero una modifica che mi sento di consigliare a tutti i possessori di quast’ottimo mezzo.
FRIZIONE:
Non avendo particolari esigenze (cercavo un pezzo di qualità che mi costasse cmq meno/uguale dell’originale), ho lasciato la regolazione di fabbrica. Attacca e stacca molto prima rispeto all’origiale (la mia in realtà era abbastanza consumata), col risultato che lascia correre lo scooter quando si stacca il comando del gas. Al riattacco, anche a velocità nell’orine dei 50-60Km/h, non è mai brusca come l’originale, che dava il classico “rinculo”. Inoltre la coppia del motore è trasmessa molto più dolcemente (prima attaccava pianissimo, per poi strattonare).
Sorprendentemente ho anche riscontrato consumi migliori rispetto a prima (non lo scanno troppo), arrivando a fare circa 29km/lt (prima, anche dosando il polso, rimanevo sui 27km/lt).
VARIATORE
Non ho verificato l’incremento di velocità max (che mi interessava poco), tuttavia è evidente che il motore lavori a regimi leggermente superiori dell’originale. Questo, unito alla frizione, consente una dolcezza di erogazione sconosciuta al vecchio “setting”. Sono curioso di testarlo su fondi viscidi, dove in precednza mi dava qualche problema di trazione (parlo di strade ghiacciate/innevate).
FRENI
Pur non avendo il mordente iniziale delle sinterizzate, i carbon/ceramic, una volta scaldati, vanno benissimo. Calcolate che costano meno della metà degli orginiali. Nessun problema di attriti (li ha montati il mecca).
DIFETTI RISCONTRATI
Un minimo di rumorosità meccanica al minimo, dovuta credo alla puleggia esterna del variatore che vibra (le pulegge Polini sono nettamente più leggere delle originali). Rumore che sembra diminuire con i giorni e che comunque scompare non appena si sale di regimi.
Con la chiave data in dotazione con gli ammortizzatori, risulta impossibile regolare quello in corrispondenza del silenziatore, previo smontaggio dello stesso.
CONCLUSIONI
Sono molto soddisfatto delle modifiche apportate.
Certo ho speso abbastanza (c.a 900 euro), ma non credo che mi sarei allontanato molto dalla cifra montando pezzi originali (dovevo cmq cambiare cinghia e frizione e l’ultima volta da Tresoldi Milano spesi + di 600 euro con la sola cinghia e i pneumatici che pagai c.a. 180 euro).
Un lampeggio!